{

t

Essere Donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.

(Oriana Fallaci)

 

 

 

 

 

 


facebook
gplus

Qualunque informazione contenuta in questo sito è presentata al solo scopo informativo e pertanto non sostituisce in alcun modo un consulto medico.​

 News 

Ultime News

04/09/2018, 18:54

iodio, sale iodato, tiroide, ghiandola tiroidea, ormoni tiroidei, metabolismo



Iodio,-a-cosa-serve-e--in-quali-cibi-si-trova


 Lo iodio, è un raro micronutriente necessario per l’uomo poiché entra a far parte della struttura degli ormoni tiroidei prodotti dalla tiroide. Gli alimenti rappresentano la principale fonte di iodio. Tuttavia, la quantità di iodio negli alimenti ...



CHE COS’ E’ E A COSA SERVE LO IODIO   

Lo iodio, è unraro micronutriente necessario per l’uomo poiché entra a far parte dellastruttura degli ormoni tiroidei prodotti dalla tiroide, una ghiandola che sitrova sotto la laringe, nella parte anteriore e bassa del collo e che regolal’equilibrio metabolico (accrescimento, sviluppo, riproduzione) durante tutta lavita. Inoltre, la tiroide di un adulto, è in grado di accumulare iodio da 15 a20 mg formando una vera e propria riserva. 



FONTI ALIMENTARI DI IODIO 

Lo iodio è un oligo-elemento essenziale in quanto non può esseresintetizzato dall’organismo umano.
Affinché la tiroide funzioni in modoadeguato e produca le giuste quantità di ormoni tiroidei è necessario ognigiorno assumere le quantità raccomandate di iodio. 
Gli alimenti rappresentano la principale fonte di iodio. Tuttavia, laquantità di iodio negli alimenti è molto variabile.
Negli alimenti di originevegetale dipende dal terreno in cui sono coltivati; negli alimenti di origineanimale dipende dallo iodio assunto dall’animale con l’alimentazione. 


Tra le fontialimentari di iodio ci sono le alghe, ad esempio l’alga kombu, l’alga nori,l’alga arame, l’alga wakame.
Altre importanti fonti di iodio sono i pescimarini, i molluschi, i crostacei. Anche le uova e il latte e derivatirappresentano una buona fonte di iodio. Quantità minori sono contenute nei cereali, nella verdura e nella frutta. 
Infine, una falsa credenza è quella secondo cui possiamo assumere la quantità di iodio di cuiabbiamo bisogno respirando l’aria dimare che ne è ricca. Lo iodio assorbito dall’aria è trascurabile. 
La quantità assunta con gli alimentinon è, però, sufficiente a garantirne l’adeguato apporto giornaliero.

FABBISOGNO GIORNALIERO DI IODIO

I disordini dacarenza nutrizionale di iodio rappresentano uno dei più gravi problemi di salute pubblica in tutto ilmondo, anche nei paesi industrializzati. Nel mondo, circa 2 miliardi dipersone sono esposte al rischio di malattie derivanti dalla carenza iodica.Le lineeguida prevedono un’introduzione giornaliera di 150 microgrammi per gliadolescenti e per gli adulti.
Il fabbisogno giornaliero aumenta a 250 microgrammi nella donna durante lagravidanza e l’allattamento per assicurare un corretto sviluppo del feto e delbambino. 


COME EVITARE LA CARENZA DI IODIO

E’ possibile evitare la carenza diiodio adottando un stile di vita sano e seguendo una dieta variata e bilanciatache includa poco sale iodato (5 g/die), ossia sale comune al quale è stato aggiunto iodio. Il sale iodato puòessere utilizzato, a tutte le età in sostituzione del sale normale, ma con lastessa moderazione raccomandata per il sale non iodato al fine di prevenire ocorreggere la carenza di iodio.


Leggi anche:


1
Create a website