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(Oriana Fallaci)

 

 

 

 

 

 


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23/07/2018, 12:24

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Grano-saraceno:-il-grano-nero-della-salute


 Il grano saraceno è una pianta originaria della Siberia e della Manciuria. E’ noto anche come grano nero della salute.



ORIGINE E CENNI DI BOTANICA

Il grano saraceno o grano nero, è una pianta spontanea, resistente, versatile, originaria della Siberia e della Manciuria o probabilmente della Cina e dell’India. Fu introdotto in Occidente nel medioevo probabilmente ad opera dei Turchi.
Attualmente la Cina è il primo produttore mondiale, mentre la Russia e la Polonia sono i maggiori consumatori. In Italia è coltivato per lo più nella provincia di Bolzano e Sondrio. 


CARATTERISTICHE E PROPRIETA’ NUTRIZIONALI 

Il grano saraceno è conosciuto come il grano della salute per eccellenza. 
Dal punto di vista nutrizionale non ha nulla da invidiare agli altri cereali. 
Proteine, grassi (con prevalenza di acidi grassi insaturi), carboidrati (prevalentemente amido) sono presenti in proporzioni simili a quelle di altri cereali. 
La farina è ricca di preziosi minerali (calcio, ferro, potassio, fosforo, magnesio, rame, zinco), di vitamine come la vitamina E, le vitamine del gruppo B, la vitamina K e amminoacidi essenziali, soprattutto lisina. In particolare, il grano saraceno risulta essere più ricco di lisina rispetto al frumento.  
La sua peculiarità è quella di essere facilmente digeribile e di non contenere per natura glutine, quindi adatto a preparare prodotti per celiaci.


Ha un basso indice glicemico ed è ricca di fibra sia solubile che insolubile. 
La fibra presente, conferisce senso di sazietà, regola il transito intestinale e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. 
Inoltre, il grano saraceno è ricco di sostanze antiossidanti come la quercetina, il resveratrolo, la rutina.
Quest’ultima sarebbe in grado di rinforzare e proteggere le pareti dei vasi sanguigni, migliorare l’elasticità dei capillari, ridurre la pressione sanguigna. Inoltre, la rutina vanta proprietà antiossidanti e antitrombotiche (previene la formazione di trombi).
Il grano saraceno sarebbe utile anche per la prevenzione del diabete di tipo 2, grazie al suo contenuto di chiroinositolo, una sostanza che sembra aumentare la sensibilità delle cellule all’insulina. 

USI ALIMENTARI DEL GRANO SARACENO 

Dal grano saraceno si ricava una farina dal caratteristico colore grigio scuro e che in genere viene  miscelata ad altre farine (non essendo panificabile da sola a causa dell’assenza di glutine) per la produzione di pane, polenta taragna, di focacce, frittelle ecc. 
Da sola può essere impiegata per la produzione di dolci, biscotti, pasta fresca o secca (esempi sono i Soba giapponesi e i Pizzoccheri valtellinesi).  
In commercio è possibile trovare diversi altri prodotti a base di grano saraceno: fiocchi di grano saraceno, grano saraceno soffiato, latte di grano saraceno, germogli di grano saraceno, merendine, cracker, zuppe, insalate. 


Dal grano saraceno può essere ottenuta una birra priva di glutine adatta ai celiaci. 
Le foglie ricche di rutina, possono essere impiegate per preparare degli infusi
Infine, i fiori del grano saraceno producono un nettare gustoso per le api e da cui viene ricavato un miele con un caratteristico colore scuro, un gusto deciso e con proprietà antiossidanti, antibatteriche, antinfiammatorie e sedative della tosse. 

IL GRANO SARACENO PUO’ ESSERE CONSIDERATO UN CEREALE?

Molto spesso, il grano saraceno viene definito finto cereale, pseudo cerealeIl grano saraceno non appartiene alla famiglia delle Graminacee come il frumento, l’orzo, ma a quella delle Polygonaceae. 


Può essere considerato un cereale vero e proprio dal momento che il termine "cereale" non è un termine scientifico ma piuttosto storico-letterario. Il termine cereale deriva dal latino Cerere, che nella religione romana era la dea della terra, della fertilità, dell’agricoltura e prorettrice dei raccolti (identificata con la dea greca Demetra).

Per definizione i cereali sono "piante erbacee (per lo più graminacee, ma anche poligonacee, come il grano saraceno), coltivate per il valore nutritivo dei frutti, o dell’intera pianta come foraggera; tra i più importanti: il grano o frumento, il riso, il mais o granoturco, l’orzo, l’avena, la segale, il sorgo o saggina, ecc.(Fonte Treccani).




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Grano saraceno: il grano nero della salute

23/07/2018, 12:24

Grano-saraceno:-il-grano-nero-della-salute

Il grano saraceno è una pianta originaria della Siberia e della Manciuria. E’ noto anche come grano nero della salute.