this-week-health-news-ftr


SEGUI DIETADONNA

 

 

dietadonna.com-logo

Qualunque informazione contenuta in questo sito è presentata al solo scopo informativo e pertanto non sostituisce in alcun modo un consulto medico.​

Privacy Policy - Cookie policy

News

Sale in eccesso: conseguenze per la salute

2018-08-11 13:51

dietadonna.com

News, Salute e benessere, ridurre-il-sale-benefici, perche-ridurre-il-sale-nella-dieta, eliminare-sale-in-eccesso, sale-e-malattie-cardiovascolari, gastrite-e-sale, come-ridurre-il-sale-nella-dieta, come-fare-per-ridurre-il-sale, come-ridurre-il-consumo-di-sale,

Sale in eccesso: conseguenze per la salute

l sale (cloruro di sodio) deve essere utilizzato con grande moderazione. L’eccesso di sale è correlato anche allo sviluppo delle malattie renali e al rischio di

news121-1581349433.pngdietadonnaeccessodisaleconseguenzeperlasalute-1581349433.jpegsale-negli-alimenti-etichetta-1581349433.png

Il sale (cloruro di sodio) da cucina deve essere utilizzato con grande moderazione. 

La consapevolezza che l’eccesso di sale provochi danni alla salute, è considerevolmente aumentata. 

Un eccessivo consumo di sale è correlato all’ipertensione arteriosa e ad altre malattie cardiovascolari, come l’infarto e l’ictus cerebrale, che ogni anno colpisce 200 mila persone in Italia.

L’eccesso di sale è correlato anche allo sviluppo delle malattie renali e al rischio di cancro dello stomaco e del pancreas. Un eccesso di sale nella dieta è correlato ad una maggiore incidenza di infezione gastrica da Helicobacter pylori, un batterio noto per essere responsabile della gastrite.

 

 

 

FONTI ALIMENTARI DI SALE

Come consigliato dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il fabbisogno di sale è pari ad un cucchiaio da caffè, ossia 5 grammi al giorno (5 grammi di sale corrispondo a 2 grammi di Sodio).

In Italia, è stato stimato un consumo medio individuale di sale pari a 10-15 grammi al giorno.
Il sale che ingeriamo, si trova naturalmente negli alimenti. Oltre al sale presente naturalmente negli alimenti, c’è quello che aggiungiamo a tavola come condimento e nella preparazione domestica dei cibi.
Si dovrebbe, quindi, avere la buona abitudine di non salare o salare poco il cibo durante le preparazioni e di non aggiungere mai il sale a tavola.
Inoltre, bisogna prestare molta attenzione al sale nascosto. La maggior parte del sale che ingeriamo, si trova, infatti, negli alimenti che acquistiamo (pane, prodotti da forno, formaggi, salumi, cibi in scatola, dadi da brodo, salse, sughi e piatti già già pronti ecc...). Il sale viene aggiunto durante i processi tecnologici industriali di trasformazione e di conservazione.

 

COME RIDURRE IL CONSUMO DI SALE 

Ridurre gradualmente il sale, porta diversi vantaggi per la salute: miglioramento della funzionalità renale e cardiaca, riduzione della pressione arteriosa, aumento della resistenza delle ossa, miglioramento della sensibilità gustativa verso cibi poco salati.

 

news121-1581349433.pngdietadonnaeccessodisaleconseguenzeperlasalute-1581349433.jpegsale-negli-alimenti-etichetta-1581349433.png

Per ridurre il consumo di sale, è sufficiente seguire questi pratici consigli: 

  • Usare erbe aromatiche, spezie, aceto, limone, olio, per condire e per insaporire i piatti
  • Nella preparazione della pasta aggiungere il sale a fine cottura. La pasta, infatti, assorbe più sale se questo viene aggiunto ad inizio cottura.
  • Non aggiungere mai il sale a tavola
  • Limitare o evitare gli alimenti ricchi di sale: formaggi stagionati, salumi, insaccati, dadi da brodo, salse, ketchup, senape, maionese, snack salati, cibi in scatola, prodotti affumicati o essiccati in salamoia, scatolame vario. 
  • Preferire latte e derivati freschi rispetto a quelli stagionati
  • Leggere sempre le etichette degli alimenti e delle acque minerali. 
  • Usa poco sale ma che sia sale iodato

L’unico strumento che ci permette di fare scelte alimentari migliori è l’etichetta, laddove sia presente. Attraverso la lettura dell’etichetta, bisogna scegliere gli alimenti a basso contenuto di sale (inferiore a 0,3 grammi per 100 grammi di prodotto.

 

news121-1581349433.pngdietadonnaeccessodisaleconseguenzeperlasalute-1581349433.jpegsale-negli-alimenti-etichetta-1581349433.png

ULTIME NEWS

blog